#leggodigitale, i risultati della nostra campagna

Siete stati tantissimi. Anche nella settimana successiva alla chiusura del Salone del Libro di Torino, dove Informant era presente per la prima volta all’interno dello stand #ebookcafe (qui, qui e qui il resoconto delle nostre giornate al Lingotto) avete continuato a twittare utilizzando l’hashtag #leggodigitale. Pensieri, parole, foto di ogni tipo, ma quasi tutti in linea con l’obiettivo che ci eravamo prefissati per il nostro contest: raccontare come l’ebook non sia un prodotto a se stante, ma solo un nuovo vestito (più utile, versatile, comodo ed economico) da cucire addosso ad antiche o più recenti passioni. Come in questo caso:

Image

La palma del vincitore, proprio per i motivi i cui sopra, abbiamo deciso di assegnarla a uno degli ultimi tweet giunti la settimana scorsa quello della nostra follower Valentina che con uno scatto efficace è riuscita – a nostro giudizio – a unire al meglio queste due caratteristiche, spiegandoci perché il libro digitale può essere un’ottima soluzione per recuperare anche la lettura dei grandi classici:

Image

Valentina si è aggiudicata cinque download gratuiti dal catalogo Informant e presto ci farà conoscere le sue scelte e, speriamo, le sue sensazioni successive alla lettura dei nostri libri. Durante le giornate del Salone altri followers erano stati premiati con un ebook a testa:

Image

Image

Image

 

Image

Ma, come raccontavamo, sono stati moltissimi i tweet che ci hanno colpito. Nel riproporvi una selezione dei più originali, vi ringraziamo ancora per l’attenzione che continuate a riservarci e vi diamo appuntamento alla nostra prossima campagna, che arriverà prestissimo!

Image

Image

Image

Image

ImageImageImage

 

Salone del libro, buona anche la seconda

Secondo giorno di Salone del Libro, tanti ebook venduti, tantissimi tweet per la nostra campagna #leggodigitale. Scegliere, stavolta, è stato dunque ancora più difficile, ma ad ogni modo ce l’abbiamo fatta anche stavolta: ad aggiudicarsi il download gratuito di un titolo Informant nel contest terminato alle 20 di ieri sera è stata Franca Roiatti, con il suo tweet delle 15,34.

Image

Non scoraggiatevi se non avete vinto: potrete riprovarci oggi, domani e anche nei giorni successivi alla fine del Salone. La campagna #leggodigitale, infatti, proseguirà fino al termine della prossima settimana. A partire da domenica 18 maggio costruiremo uno storify in tema e premieremo il tweet più originale in assoluto con cinque download gratuiti dal nostro catalogo.

Come abbiamo fatto ieri, anche oggi vogliamo proporvi qualche scatto della giornata appena trascorsa allo stand #ebookcafe insieme agli amici di Quintadicopertina, Asterisk e Quotidianopiemontese. E soprattutto ai lettori che hanno voluto darci fiducia. Non era scontato in un contesto come questo, dove al di là di tutti i proclami di facciata l’editoria digitale continua a venire trattata come un corpo estraneo e sfavorita da regole tagliate su un mercato che non c’è più (vedi alla voce wifi e copertura Internet in genere…)

Image

ImageImageImage

L’invito a venire a trovarci al nostro stand (K151, padiglione 2, area Book to the future), naturalmente, è sempre valido. Oggi per passare c’è un motivo in più: alle 17, insieme ai nostri coinquilini, daremo vita a un panel sul reportage giornalistico nell’era del web 2.0, moderato dalla giornalista di Repubblica Annarita Briganti. Con la partecipazione di Gallizio e degli autori del nostro ebook Singapore Connection, Antonio Talia e Gianluca Ferraris. I dettagli dell’incontro li trovate sul programma ufficiale. Ci vediamo al Salone!

 

 

Salone del Libro, ecco il primo vincitore di #leggodigitale

Primo giorno di Salone del Libro, prima passerella torinese per la nuova Informant, primi tweet della nostra campagna #leggodigitale. E naturalmente primo vincitore: ad aggiudicarsi il download gratuito di un titolo a scelta dal nostro catalogo ieri è stato Ciro Pellegrino, con il suo tweet delle 17,25.

Image

Ma a partire da ieri mattina – quando abbiamo lanciato l’hashtag attraverso il quale vi abbiamo chiesto di esprimere come, dove, quando, cosa e perché leggete in digitale – siete stati in tantissimi a twittare pensieri, aforismi e foto. Qui in basso pubblichiamo alcuni dei vostri cinguettii che ci sono piaciuti di più.

Image

Image

Image

Non scoraggiatevi se non avete vinto: potrete riprovarci a partire da oggi. La campagna #leggodigitale, infatti, proseguirà fino al termine della prossima settimana. A partire da domenica 18 maggio costruiremo uno storify sulla campagna e premieremo il tweet più originale in assoluto con cinque download gratuiti dal nostro catalogo.

Fin qui il contest. Da stamattina, come detto, si ricomincia. Ma visto che, come detto, per Informant si trattava del debutto al Salone in veste di espositore, abbiamo raccolto qua e là alcune istantanee che vogliamo regalarvi.

Image

ImageImageImageImageImage

Vi ricordiamo che potete venirci a trovare quando volete. Ci trovate all’ebookcafe, area Book to the future, pieno settore digitale del Salone. Stand K151, molto vicino alla Sala convegni, ma in zona abbastanza tranquilla. È facile trovarci. E di motivi per venirci a trovare, quest’anno, ce ne sono molti. Offerte speciali, gadget, la possibilità di consultare in preview sui nuovi reader Onyx (gentilmente messi a disposizione da Artatech) i nostri titoli e quelli dei nostri compagni d’avventura Quintadicopertina e Asterisk. Qua, invece, trovate l’elenco dei panel organizzati dal nostro stand. Ci vediamo al padiglione 2!

Informant cresce: alcune novità 2014

In questo post vi raccontiamo alcune novità degli ultimi mesi.

Innanzitutto Informant cresce e ha nuovi collaboratori: oggi vi presentiamo Antonio Talia, giornalista, che dall’inizio dell’anno è il nuovo editor, dopo un’esperienza di 7 anni da corrispondente per AGI China e aver scritto per Informant due singles: I giorni del Dragone nel dicembre 2012 e Singapore Connection insieme a Gianluca Ferraris nell’ottobre 2013.

Passiamo al punto successivo che riguarda gli eventi: Informant parteciperà per il secondo anno al Festival Internazionale del Giornalismo. Un’edizione particolarmente importante dati gli sviluppi in termini di crowdfunding e per via del main sponsor dell’edizione, Amazon, che ha una certa familiarità con il mondo ebook. Il nostro Antonio  interverrà in un panel sul long-form journalism intitolato “Long Form Journalism: come finanziare, produrre e diffondere i grandi reportage nell’era del giornalismo digitale” in calendario il 1 Maggio dalle 17:30 alle 19. Inoltre preannunciamo che saremo anche al Salone del Libro di Torino con uno stand insieme ad altri amici editori e con un panel.

Panel ijf14

Panel Long-Form Journalim – ijf14

L’ultima novità riguarda proprio questo blog perché a partire da quest’anno i nostri giornalisti e autori diventeranno anche blogger per continuare a raccontarvi e aggiornarvi sui fatti trattati negli ebook.

I media legacy alla carica degli ebook

Quest’anno al Salone del Libro ci sono stati diversi momenti dedicati al rapporto tra ebook e giornalismo e nel frattempo sono usciti i primi libri digitali di alcune testate nazionali: mi riferisco in particolare agli instant ebook de La Repubblica e alla collana “i corti” de Il Giornale.

A distanza di qualche settimana La Repubblica ha prodotto tre ebook distribuiti solo su Amazon al prezzo di 0.99 euro, Il Giornale ha invece due ebook in catalogo a 1.99 e 2.99 in formato epub e infine La Stampa/40K Books, già da mesi attivo sul fronte degli ebook con una strategia distributiva molto più completa, ha fatto uscire il suo terzo titolo.

Salta subito all’occhio il trattamento di argomenti molto simili: Attualità politica (Il Giornale su Grillo e PD, La Repubblica sulla Lega Nord ) e Sport (la vittoria della Juventus ripresa il 9 maggio La Stampa e il 14 maggio da La Repubblica): curioso come anche The Guardian abbia fatto uscire un suo short sul Chelsea in data 13 maggio.

Il quotidiano diretto da Ezio Mauro dopo il primo ebook di Curzio Maltese incentrato sullo scandalo della Lega Nord e dopo quello sulla Juventus, pubblica una raccolta di articoli già editi sull’antimafia: un buon esempio di come l’ebook possa rappresentare un buon contenitore per creare archivi storici e un buon modello per monetizzarlo.

Valutando queste ultime uscite però sembra che si tratti di esperimenti poco innovativi, nulla di nuovo in termini di novità tecnologica in rapporto ai modelli di giornalismo, né di linea editoriale, si predilige l’approccio all’approfondimento della notizia quasi in real-time, allo sfruttamento delle ricorrenze e degli anniversari.

Si denotano inoltre due aspetti troppo pressanti in questa operazione editoriale: le elezioni amministrative e il salone del libro il cui tema principale è stato per l’appunto la primavera digitale.

[Informant] Ebook e long-form journalism al salone del libro di Torino

Giovedì 10 maggio alle 17 interverrò per presentare Informant al pubblico di Book to The Future spazio dedicato al digitale all’interno del Salone del Libro.
Il convegno si intitola “ebook, giornalismo e long articles” e parteciperanno anche Jacopo Tondelli e Paolo Stefanini di Linkiesta.it.

Dopo il panel dedicato all’ebook giornalistico del Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia, con questo nuovo evento inizia a delinearsi meglio una rosa di player che cercano di portare avanti questa tendenza sul nostro mercato: da quotidiani come La Stampa e Il Sole 24 Ore, a testate online come Linkiesta.it e Affaritaliani.it fino a editori nativi digitali come Quintadicopertina e noi, Informant, promessa dell’epub giornalistico. Vi aspetto!

eBook e giornalismo di qualità: il punto all’ #ijf12

Il 26 aprile si è tenuto al Festival Internazionale del giornalismo il panel ebook: nuova frontiera del giornalismo di qualità con Luca Conti come moderatore e Marco Ferrario, fondatore di BookRepublic, Mauro Meazza, redattore-capo al Il Sole24Ore e Angelo Maria Perrino, direttore di affaritaliani.it, portale di informazione.


La discussione ha preso spontaneamente un andamento piuttosto generalista toccando tematiche mainstream quali i drm, il self-publishing, il rapporto ebook e cartaceo; pochi spunti sono effettivamente arrivati in un contesto così importante come quello del festival sul legame più profondo tra ebook e giornalismo: nulla su best practice estere, modelli di business e nuove tendenze del giornalismo.

Lo spunto più interessante è giunto dalla domanda relativa al self-publishing per il giornalismo che ha trovato subito posizioni nette da parte degli editori (Perrino ha definito il self-publishing “onanismo digitale”, Meazza è stato più diplomatico) e un contributo più puntuale di Marco Ferrario sulla distinzione tra vanity press e autopubblicazione. Inoltre la comunicazione di qualche numero di vendita ha dato modo di capire come stanno andando le prime esperienze italiane.

Ferrario ha parlato delle loro due iniziative: la joint venture 40k Books / La Stampa e gli allegati digitali con L’Unità. La collaborazione con La Stampa, che fin’ora ha in catalogo 2 ebook, ha prodotto per il primo titolo, Viaggio nella grande Crisi, poco meno di 5000 download. Inoltre Ferrario ha parlato dell’iniziativa elaborata insieme a l’Unità: 30 uscite quotidiane, a 3 euro ciascuna, con due ebook di varia natura (perlopiù saggistica e bestseller) che hanno raggiunto complessivamente i 20000 download.

Anche Meazza ha introdotto le iniziative de Il Sole 24 Ore che si è distinto per avere un approccio orientato maggiormente alla cronaca in tempo reale attraverso la produzione di instant ebook. Dall’autunno scorso Il Sole 24 Ore ha prodotto 6 ebook, di cui uno gratuito e 5 a pagamento, di diverso argomento, genere e target tra i quali spiccano gli approfondimenti su Berlusconi, Steve Jobs e Gheddafi, ma anche approfondimenti tecnici come quello sulle pensioni. I 5 instant ebook a pagamento hanno avuto 20550 download, circa 4000 a titolo in media, andamento che segue quello indicato da Ferrario per l’ebook prodotto con l’iniziativa 40k/La Stampa.

Perrino di Affaritaliana.it ha illustrato invece come la loro offerta editoriale ha teso alla diversificazione con la nuova strategia di pubblicare inchieste anche piuttosto lunghe e articolate in ebook e in carta attraverso il print on demand. Le inchieste di affaritaliani, fin’ora 5, sono perlopiù investigative in quanto sono tutte basate su carte processuali e storie giudiziarie recenti, tanto da essere chiamate anche instant-inchieste.
Perrino ha testimoniato che se è vero che l’online vive di real time, l’eterno presente, c’è allora l’esigenza di creare approfondimenti giornalistici e che questo è possibile e naturale farlo solo attraverso il libro.

Tre esperienze con strategie diverse dunque. Al Salone del Libro ci saranno altri momenti simili segno che il rapporto ebook e giornalismo si sta sfacendo stringente anche in Italia. Non mancate.

Twitter

Facebook

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: