Quando l’ebook arriva in libreria

Libro cartaceo contro ebook, librerie tradizionali contro colossi della distribuzione online: da quando il libro elettronico ha fatto la sua comparsa, gran parte del dibattito ruota intorno a questa contrapposizione.

C’è chi continua a ripetere frasi standard come “preferisco il profumo della carta”, chi si lamenta perché le librerie sono destinate a fare la fine dei negozi di dischi, e chi cerca di convertire amici e vicini all’ebook col fervore di un missionario spagnolo del XVI secolo, magari sostenendo che “il futuro non si può fermare”.

Un ebook è un libro: ecco qualcosa che qui a Informant non ci stancheremo mai di ripetere. E tra i piaceri che un libro è capace di regalare ci sono anche la caccia al nuovo titolo in libreria, la chiacchierata con il libraio di fiducia, la soddisfazione di portarsi a casa un oggetto.

Per tutte queste ragioni siamo particolarmente felici e orgogliosi di presentare il nostro ultimo esperimento, trasformato in realtà anche grazie a chi ha creduto in noi: da qualche giorno, nella libreria OpenMilano di viale Montenero, campeggia il primo InformantCorner.

InformantCorner è un distributore di EbookCard: ogni titolo targato Informant diventa una cartolina con tanto di copertina e sinossi da sfogliare, acquistabile alla cassa esattamente come un libro cartaceo. L’ebook si può poi scaricare in tre semplici mosse su ereader o tablet grazie al codice segreto sul retro.

Una volta scaricato l’ebook potete collezionare le card, sfoggiarle nella vostra libreria, appenderle con un magnete al frigorifero, utilizzarle per fare aeroplanini o come esca per accendere il fuoco nel camino, ma visto l’eccellente lavoro che LaTigre continua a realizzare sulle nostre copertine, noi vi consigliamo di conservarle.

L’idea è nata quando abbiamo iniziato a presentare i nostri ebook nelle librerie (e qui un ringraziamento particolare va a Valentina, Cristiano e Luca WuMing3): dopo che un libraio è talmente gentile da ospitarti per almeno due ore, che tipo di vantaggio otterrà se poi il libro elettronico si acquista necessariamente passando attraverso i soliti canali?

OpenMilano è la prima libreria digitale italiana, uno spazio aperto alle novità e alle contaminazioni, e se adesso gli ebook si possono acquistare anche in libreria è anche un po’ merito loro.

Infine, un ringraziamento speciale va ad Annarita Briganti, instancabile giornalista e scrittrice che anima tante delle migliori operazioni culturali di cui si sente parlare sul web e fuori: se non fosse scesa in campo credendo in Informant, forse non avremmo mai conosciuto OpenMilano.

Per noi è una piccola, importante innovazione.

Affare Bitcoin mercoledì allo spazio Open di Milano

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Avete mai pensato di ordinare una pizza con una moneta digitale? Gabriele De Palma nel suo e-book Affare Bitcoin è stato il primo autore italiano a spiegare in maniera chiara ed esaustiva la figura della valuta peer to peer che elimina la mediazione delle banche centrali e introduce un sistema di pagamento innovativo. L’ebook illustra, inoltre, quali sono i pro e i contro di questa moneta così rivoluzionaria e quale ruolo ricoprirebbe nell’economia mondiale. Progettata nel 2009 da un anonimo nascosto sotto lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, la cybermoneta non è su carta ma su bit e utilizza transazioni anonime e cifrate.

Che Bitcoin sia davvero l’unità di misura del futuro? Di certo negli ultimi mesi polemiche e ricadute giudiziarie non sono mancate. Per questo abbiamo deciso di riparlarne nel corso di una nuova presentazione che si terrà mercoledì alle 19 allo spazio Open di Milano (via Montenero 6). A discuterne, insieme all’autore, ci sarà Giuliano Balestreri, giornalista economico di Repubblica. L’ebook sarà acquistabile prima e dopo l’evento direttamente in libreria grazie al sistema dei coupon Informant.

Gli ebook si comprano, si presentano, si dedicano. In libreria!

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La giornata mondiale del libro, che cade oggi, ci sembrava l’occasione migliore per celebrare la nostra ultima presentazione, quella dell’ebook di Arianna Giunti La cella liscia. Pubblicato alla fine di febbraio, il libro di Arianna (un’inchiesta seria, coraggiosa, documentata, che ci ha fatti innamorare come lettori prima ancora che come editori) sta continuando a darci grandi soddisfazioni.

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Ieri lo abbiamo presentato allo spazio Open di viale Montenero a Milano, uno dei soggetti con i quali abbiamo iniziato a collaborare e nei confronti del quale non possiamo che avere belle parole. Eventi come quello di ieri ci hanno dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, che l’ebook non è qualcosa che l’editoria tradizionale o il circuito delle librerie devono temere, né un «parente povero» del libro in senso stretto. E’ un libro come tutti gli altri, anzi, con delle potenzialità in più.

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Ma non per questo intende rinunciare alle funzioni più classiche: far riflettere e svagare il lettore, anche soltanto per un paio d’ore; stimolare le discussioni; esaltare l’approfondimento (nel nostro caso quello giornalistico) proprio nel momento in cui, per mille ragioni diverse, la carta stampata se ne tiene perlopiù alla larga; creare una community che coinvolga chi scrive e chi legge. In una parola, fare cultura.

Questi sono alcuni scatti della serata di ieri: vedere una libreria piena in una Milano deserta, osservare un pubblico assorto, assistere al firmacopie (anzi, firmacoupon) dell’autrice e alla soddisfazione di chi c’era e di chi ci ha ospitato, ci ha fatto un piacere immenso. E ha confermato che i nostri ebook, come quelli di chiunque altro, possono essere tranquillamente vissuti come libri al 100%.

 

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PS1: Grazie ad Annarita Briganti, scrittrice e giornalista di Repubblica, per l’ottima moderazione, e ai relatori intervenuti per aver accettato di esserci e per aver discusso con passione su un tema importante ma certo non facile o alla portata di tutti.

PS2: nonostante un altro ponte imminente, non ci fermiamo. Mercoledì 30 aprile, sempre da Open, presenteremo Affare Bitcoin di Gabriele De Palma, un altro dei nostri ebook che affronta in profondità un tema di grande attualità. Presto altri dettagli. Continuate a seguirci!

La Cella Liscia: discutere di carceri oltre le “emergenze”

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Emergenza: quando questa parola compare tra i titoli di quotidiani, siti web e telegiornali, come prima reazione sbuffo, scuoto la testa e – se si tratta di una giornata pesante – impreco anche un po’.

Quell’etichetta “emergenza” che abbonda un po’ su tutti i media andrebbe applicata solamente alle calamità naturali e ai disastri causati dall’uomo, mentre negli altri casi si tratta spesso di sensazionalismi creati ad arte, oppure di fenomeni complessi che meriterebbero un’analisi molto più approfondita. Ecco una delle ragioni per cui Informant ha deciso di pubblicare l’ebook di Arianna Giunti La Cella Liscia- storie di ordinaria ingiustizia nelle carceri italiane: la situazione dei penitenziari del nostro Paese, portata alla ribalta negli ultimi mesi dalla sentenza Torreggiani della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e dal caso Cancellieri-Ligresti, non è un problema recente.

Le catene di suicidi tra detenuti e guardie carcerarie, i racconti di violenze e soprusi dietro le mura dei penitenziari, le pratiche che lambiscono o superano i limiti della tortura, non nascono dal nulla: in La Cella Liscia Arianna Giunti ha raccolto testimonianze e atti giudiziari, raccontando un mondo sommerso che pone seri interrogativi al nostro status di cittadini. Questa sera Arianna Giunti presenterà La Cella Liscia al circolo Cooperativa Portalupi di Vigevano: con lei, sul palco, ci sarà anche un cronista attento ai fenomeni criminali come Luca Rinaldi. Martedì 22 La Cella Liscia sarà allo spazio Open Milano: l’evento sarà moderato dalla giornalista e scrittrice Annarita Briganti, che discuterà di carceri con la garante dei diritti dei detenuti del Comune di Milano Alessandra Naldi e gli avvocati esperti di diritti umani Claudio DeFilippi e Eugenio Losco. Per Informant fare informazione significa anche questo: usare il giornalismo narrativo per mettere a fuoco fenomeni complessi. Al di là delle emergenze.

Presentazione Singapore Connection, Open Milano

C’è una libreria appena nata a Milano, si chiama Open. Dire che è una libreria è diminutivo perché in questi 1000 mq ben curati nell’arredamento e del design nelle vicinanze di Porta Romana si può leggere, studiare, mangiare un boccone, incontrare amici e colleghi, fare meeting di lavoro.

Mercoledì 15 Gennaio Open ha ospitato la sua prima presentazione di un ebook, trattasi di Singapore Connection. Presenti all’evento gli autori: Gianluca Ferraris e Antonio Talia insieme Dario Nicolini (Skysport), Annarita Briganti (La Repubblica) e Dino Ruta (Sport Knowledge Center, Università Bocconi).

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Ecco alcune foto della serata:

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Singapore Connection 4

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