6 motivi per cui l’ebook è un buon strumento per fare giornalismo d’approfondimento

1. L’ebook colma uno spazio fisico poco utilizzato e conveniente per la carta: tra l’articolo lungo e il libro.  (Long-Form Journalism e format del e-singles, dalle 5000 alle 30000 parole);

2. L’ebook permette di monetizzare immediatamente il contenuto ( Vendita e Abbonamento);

3. L’ebook permette di creare storie giornalistiche che coinvolgono il lettore e richiedono poco tempo per informarsi in modo approfondito. (Giornalismo Narrativo, Storytelling, Engagement)

4. L’ebook permette di arricchire la storia con contenuti multimediali (Video, Audio, Infografiche e Data Visualization)

5. L’ebook permette di accorciare i tempi di produzione e pubblicazione rispetto ai fatti e ai dati raccontati (Instant e-book);

6. L’ebook permette di aggiornare facilmente il contenuto. (Reporting e-book).

Annunci

Storytelling, dati e infografiche

Raccogliere, elaborare e visualizzare i dati, anche in modalità interattiva con grafici e infografiche è sempre di più una pratica dovuta per quotidiani e magazine, anche nella loro versione online.

Dove reperire i dati?
Già da qualche anno governi, pubbliche amministrazioni e associazioni europee si stanno muovendo per creare portali di Open Data. Come afferma Paul Steiger di Propublica:

il moderno ecosistema include database moderni, interattivi, autonomi che hanno un elevato valore di notiziabilità e di informazione

La novità italiana di una settimana fa è proprio la nascita di dati.gov.it, il portale nazionale che fornisce libero accesso a 156 dataset di 31 Amministrazioni. 

E se dati e fatti si unissero per poter raccontare storie giornalistiche?
Wilson Andrews, information designer di The Washigton Post, intervistato a riguardo da Forbes, risponde così:

I do think that long form journalism is just as important as it ever was, but often long form pieces are greatly enhanced by smart and clear data visualization.

Unire storie approfondite con la precisione dei dati potrebbe creare senz’altro esempi di buone pratiche per l’informazione. Mi auguro dunque un connubio tra data journalism e long-form journalism.

Twitter