Salone del Libro di Torino, la nostra prima volta

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Ci siamo quasi. Per la prima volta quest’anno Informant sarà presente al Salone del Libro di Torino, uno degli eventi più importanti dell’anno. Sbarcheremo in Piemonte subito dopo il Festival del Giornalismo di Perugia, altro appuntamento clou della stagione per chi si occupa di nuove forme di narrazione, e del quale vi racconteremo in un prossimo post.

A Torino saremo presenti all’interno dell’area di Book to the future, nel settore digitale del Salone. Stand K151, molto vicino alla sala convegni, ma in zona abbastanza tranquilla. Sarà facile trovarci. E di motivi per venirci a trovare, quest’anno, ce ne saranno parecchi.

Intanto, perché presso il nostro stand, ben evidenziato dall’insegna #ebookcafé, saranno a disposizione sedie e tavolini, dove fermarsi a leggere nel bailamme della fiera. Se non avete un tablet o un e-reader, non preoccupatevi: grazie a una collaborazione con Artatech, saranno a disposizione di tutti diversi devices Onyx di ultima generazione, con al loro interno i testi da sfogliare per decidere se acquistarli, proprio come accade con i libri cartacei. Per chi verrà a trovarci abbiamo messo a punto anche un’offerta speciale legata ai nostri titoli e una piccola tweetcampagna che metterà in palio download gratuiti, sulla quale non vi anticipiamo nulla.

Al nostro stand, però, non troverete solo gli ebook targati Informant. Assieme a noi, ci saranno Quintadicopertina e Asterisk Edizioni, anche loro con i loro ebook freschi di digitalizzazione che spaziano dalla narrativa alla saggistica. Ci sarà anche uno spazio per gli ebook gratuiti e l’offerta informativa di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che da anni fa informazione e propone servizi utili per le persone con sclerosi multipla attraverso pubblicazioni cartacee e digitali. E infine avremo come coinquilini gli amici di Quotidiano Piemontese, grazie a cui riusciremo a creare una comunicazione che oltrepassi la dimensione fisica del salone e vada in rete, aggiornandovi tempestivamente su tutto quanto sta accadendo.

E a fine giornata, se lo vorrete, non mancheremo di offrirvi un buon bicchiere di vino. Rigorosamente made in Piemonte.

Oltre a passare a trovarci allo stand K151, abbiamo co-organizzato una serie di incontri dove potrete confrontarvi anche con i nostri autori e collaboratori. Eccoli:

Giovedì 8 maggio ore 11 – Se Maria Montessori avesse insegnato in cloud  [a cura di Quintadicopertina e Asterisk]

Intervengono: Francesco Langella e Stefania Fabri

Coordina: Fabrizio Venerandi

Giovedì 8 maggio ore 19 – Il giornalismo d’inchiesta dall’ebook allo spettacolo teatrale [a cura di Quotidiano Piemontese, Quintadicopertina, Asterisk e Informant]

Intervengono: Maurizio Pagliassotti e Paolo Piacenza

Coordina: Vittorio Pasteris

Sabato 10 maggio ore 17 –  Se Montanelli avesse avuto un tablet [a cura di Informant, Asterisk, Quintadicopertina e Quotidiano Piemontese]

Intervengono: Antonella Appiano, Gianluca Ferraris, Andrea Paracchini, Vittorio Pasteris, Filippo Pretolani, Antonio Talia

Coordina: Annarita Briganti

Domenica 11 maggio ore 14 – Se Marco Polo avesse avuto un blog [a cura di Asterisk edizioni, Quintadicopertina, Quotodiano Piemontese e Informant]

Intervengono: Giovanni Arata, Maria Cecilia Averame, Rodolfo Baggio, Francesca Fiore, Roberta Pesetti

Coordina: Giusi Carai

 

L’hashtag da utilizzare per i nostri appuntamenti, oltre a quello ufficiale #salto14, è #ebookcafe. Continuate a seguirci!

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6 motivi per cui l’ebook è un buon strumento per fare giornalismo d’approfondimento

1. L’ebook colma uno spazio fisico poco utilizzato e conveniente per la carta: tra l’articolo lungo e il libro.  (Long-Form Journalism e format del e-singles, dalle 5000 alle 30000 parole);

2. L’ebook permette di monetizzare immediatamente il contenuto ( Vendita e Abbonamento);

3. L’ebook permette di creare storie giornalistiche che coinvolgono il lettore e richiedono poco tempo per informarsi in modo approfondito. (Giornalismo Narrativo, Storytelling, Engagement)

4. L’ebook permette di arricchire la storia con contenuti multimediali (Video, Audio, Infografiche e Data Visualization)

5. L’ebook permette di accorciare i tempi di produzione e pubblicazione rispetto ai fatti e ai dati raccontati (Instant e-book);

6. L’ebook permette di aggiornare facilmente il contenuto. (Reporting e-book).

Singapore Connection, l’ebook sul calcioscommesse di Gianluca Ferraris e Antonio Talia

A un mese dai fatti relativi all’arresto di 14 persone da parte del dipartimento anticrimine della polizia di Singapore esce “Singapore Connection. Caccia ai Boss del Calcioscommesse Mondiale” di Gianluca Ferraris, già autore di Pallone Criminale edito da Ponte alle Grazie 2012, e Antonio Talia, ex corrispondente AgiChina24 e autore informant de “I giorni del Dragone”, ebook sugli intrighi politici cinesi del 2012 e le vicende legate a Bo Xilai, Chen Guangcheng e Neil Heywood.

Singapore Connection

Singapore Connection

“Singapore Connection” è un reportage investigativo frutto del lavoro di tre anni: gli autori portano il lettore direttamente al centro dell’azione, alla scoperta delle strade segrete della metropoli asiatica attraverso incontri con allibratori clandestini e scommettitori incalliti, giornalisti intrepidi e signori della truffa già impegnati a truccare il prossimo match. Fino al cuore dell’immenso meccanismo multimiliardario che ha messo in ginocchio il calcio moderno.

Dopo alcuni mesi dedicati alla pubblicazione di saggi sul mondo dell’informazione e su scienza ed economia, ripartiamo con gli ebook di giornalismo narrativo e long-form journalism. Quest’ultimo, in particolare, segna un passo importante del nostro catalogo perché rappresenta l’unione tra l’approfondimento dei fatti e il racconto multimediale. L’ebook è in formato epub3 e contiene 4 video e una mappa con geolocalizzati i luoghi più importanti per questa caccia ai boss del calcioscommesse.

“Singapore Connection” esce in due versioni, una multimediale ottimizzata per Apple Store e disponibile a 4,49 euro e l’altra standard disponibile su tutti gli store a 2,99 euro.
Buona Lettura.

[Informant] Un anno e una promozione al mese

Domani 9 luglio sarà il nostro primo anniversario editoriale! Abbiamo dunque deciso di proporvi alcune novità, partendo proprio dal nostro sito web.

La prima è relativa alla nostra visibilità. Informant ha un anno, inizia a camminare da solo come “content producer” nel bel mezzo della rivoluzione editoriale: in quest’anno abbiamo partecipato alla Fiera del Libro di Torino 2012 e al Festival Internazionale del Giornalismo 2013 e non sono mancate segnalazioni in qualità di soggetto che ha portato in Italia il long-form journalism e il giornalismo narrativo attraverso l’ebook.
Ecco quindi questa fantastica barra relativa agli Eventi e al Dicono di Noi.

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La seconda novità è relativa alla visibilità dei nostri ebook e dei nostri autori/giornalisti. Ecco quindi che la stessa operazione l’abbiamo apportata nelle singole schede ebook per archiviare le fonti che parlano dei titoli pubblicati e degli autori. Il lavoro di recupero delle fonti è in progress…

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L’Ultima novità è il box di promozione nella sidebar. Ogni mese una promozione speciale. A partire da oggi il nostro primo ebook “La donna che morse il cane” compie un anno e quindi sarà in tutti gli store a 0,99 Euro, come anche “Urban Cairo, ebook sulle origini della Primavera Araba e dei movimenti dei writers.

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Colgo l’occasione per ricordarvi che mercoledì 10 Carola Frediani presenterà a Firenze Dentro Anonymous nell’ambito della rassegna Giornalisti Digitali e dintorni organizzata da Associazione Stampa Toscana, LSDI e Di.gi.ti.

Inoltre vi preannunciamo che lunedì 29 un nuovo ebook si aggiungerà il catalogo di Informant: un nuovo titolo sul presente e il futuro del giornalismo scritto dal “deus ex machina” del live blogging…

[Informant] Al Festival del Giornalismo di Perugia #IJF13

Sabato 26 aprile abbiamo partecipato al panel sul long-form journalism insieme a Johanna Vehkoo di LongPlay iniziativa finlandese. Purtroppo Bobby Johnson di Matter non è potuto intervenire. A colmare la sua assenza Carola Frediani, autrice di Dentro Anonymous. Viaggio nelle legioni dei cyberattivisti,che è intervenuta per raccontare la genesi del suo ebook.

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Se vi siete persi l’incontro,
qua trovate le slide presentate all’evento.

Qua una storify:

[View the story “Il terzo giorno al Festival del Giornalismo 2013” on Storify]

Qua invece alcune foto:
Paolo Visone

Paolo Visone

[Informant] Esce “Urban Cairo. La Primavera Araba dei graffiti” di Elisa Pierandrei

Il primo ebook dedicato agli esteri. “Urban Cairo. La Primavera Araba dei graffiti” di Elisa Perandrei (Wired.it, D Repubblica) con la prefazione di Stefania Angarano (gallerista). Un reportage narrativo in prima persona sulla rivoluzione egiziana. Il racconto di una cronista sulle drammatiche vicende passate alla storia come “Primavera Araba“.

Urban Cairo Ebook

Tre momenti, dal gennaio 2011 al giugno 2012, vissuti al Cairo, in Piazza Tahrir, microcosmo delle proteste e delle mobilitazioni. “Urban Cairo” restituisce attimi del vissuto di tutti i giorni: la violenza, le nuove elezioni, la speranza e la crescita di forme espressive di dissenso private dal regime. Non solo Facebook e Twitter, strumenti di fondamentale efficacia nonché simbolo delle lapidarie battute sul regime, ma anche le voci di quei writer, designer, pubblicitari e artisti di strada, che con le loro opere sono stati i veri protagonisti della comunicazione della necessità del cambiamento politico.

Dall’ebook è possibile accedere a una mappa interattiva dotata di descrizione, data di realizzazione e nome dell’autore relativa ai graffiti più significativi. Oltre 30 opere geolocalizzate dei protagonisti dell’ebook tra i quali El Teneen, Keizer, Ganzeer, Adham Bakry, Dokhan, Hend Khera, Hany Khaled, Charles Akl, Amr Gamal, Sad Panda e molti altri.

Buona Lettura!!

[informant] Il primo ebook: La donna che morse il cane di Gerardo Adinolfi

La donna che morse il cane. Storie di croniste minacciate di Gerardo Adinolfi, il primo ebook di Informant, una long-form story al femminile di 30 pagine su casi di violenze nei confronti di chi l’informazione la fa davvero.

Tre croniste: Rosaria, Marilena e Marilù. Madri, mogli, figlie, fidanzate. Donne che hanno la sola colpa di aver raccontato con lucidità i fatti e le contraddizioni della loro terra. Storie vere e attuali che ci ricordano quali rischi e difficoltà devono affrontare i giornalisti italiani per riferire le notizie più importanti: quelle che nascono in periferia, lontano dalle redazioni dei grandi giornali, e riguardano fatti di mafia, corruzione, malaffare, uso distorto dei soldi pubblici come ci ricorda l’incisiva prefazione di Alberto Spampinato, direttore dell’associazione Ossigeno per L’informazione, osservatorio che monitora i casi di minacce e violenze verso i giornalisti.

Dati, quelli dell’osservatorio, che sono stati rielaborati in grafici interattivi su una pagina web composta da un’analisi in 4 macro-aree e che rappresentano una risorsa di data journalism raggiungibile dall’ebook.

L’appuntamento è per fine luglio con un nuovo ebook, intanto Buona Lettura!!

Sebastian Rotella vince l’Urbino Press Award

Il 25 aprile è stata presentata l’edizione 2012 dell’ Urbino Press Award, premio dedicato al giornalismo americano.

Quest’anno il vincitore è stato Sebastian Rotella, giornalista di Pro Publica e autore di “Pakistan and the Mumbai Attacks: The Untold Story“, una delle prime inchieste investigative a essere pubblicata in versione digitale.

La long-form story di Sebastian Rotella è stata pubblicata infatti su Kindle e distribuita attraverso la sezione Kindle Singles di Amazon nel gennaio 2011 ricevendo subito ottimi risultati di vendita. Un esempio positivo sul rapporto ebook e giornalismo tanto da far pensare a ProPublica di rinforzare questa tendenza e collaborare con l’editore Open Road Media.

L’inchiesta investigativa su Mumbai ha rivelato molti segreti dell’americano David Coleman Headley:

In primis l’ambivalenza dell’uomo: informatore della Dea (Drug Enforcemnte Agency) da un lato, reclutatore di terroristi in Pakistan dall’altro. Rotella, autore del film documentario “A Perfect Terrorist” trasmesso da Pbs, svela gli aspetti torbidi della vicenda, quelli ignorati dai grandi network. Secondo il rapporto di ProPublica, “l’Fbi era stata messa in guardia sui legami terroristici di Headley ben tre anni prima degli attentati. Ma non è stato arrestato, se non dopo 11 mesi dall’attacco”.

La cerimonia ufficiale di consegna è prevista per il 23 giugno al Palazzo Ducale di Urbino.

eBook e giornalismo di qualità: il punto all’ #ijf12

Il 26 aprile si è tenuto al Festival Internazionale del giornalismo il panel ebook: nuova frontiera del giornalismo di qualità con Luca Conti come moderatore e Marco Ferrario, fondatore di BookRepublic, Mauro Meazza, redattore-capo al Il Sole24Ore e Angelo Maria Perrino, direttore di affaritaliani.it, portale di informazione.


La discussione ha preso spontaneamente un andamento piuttosto generalista toccando tematiche mainstream quali i drm, il self-publishing, il rapporto ebook e cartaceo; pochi spunti sono effettivamente arrivati in un contesto così importante come quello del festival sul legame più profondo tra ebook e giornalismo: nulla su best practice estere, modelli di business e nuove tendenze del giornalismo.

Lo spunto più interessante è giunto dalla domanda relativa al self-publishing per il giornalismo che ha trovato subito posizioni nette da parte degli editori (Perrino ha definito il self-publishing “onanismo digitale”, Meazza è stato più diplomatico) e un contributo più puntuale di Marco Ferrario sulla distinzione tra vanity press e autopubblicazione. Inoltre la comunicazione di qualche numero di vendita ha dato modo di capire come stanno andando le prime esperienze italiane.

Ferrario ha parlato delle loro due iniziative: la joint venture 40k Books / La Stampa e gli allegati digitali con L’Unità. La collaborazione con La Stampa, che fin’ora ha in catalogo 2 ebook, ha prodotto per il primo titolo, Viaggio nella grande Crisi, poco meno di 5000 download. Inoltre Ferrario ha parlato dell’iniziativa elaborata insieme a l’Unità: 30 uscite quotidiane, a 3 euro ciascuna, con due ebook di varia natura (perlopiù saggistica e bestseller) che hanno raggiunto complessivamente i 20000 download.

Anche Meazza ha introdotto le iniziative de Il Sole 24 Ore che si è distinto per avere un approccio orientato maggiormente alla cronaca in tempo reale attraverso la produzione di instant ebook. Dall’autunno scorso Il Sole 24 Ore ha prodotto 6 ebook, di cui uno gratuito e 5 a pagamento, di diverso argomento, genere e target tra i quali spiccano gli approfondimenti su Berlusconi, Steve Jobs e Gheddafi, ma anche approfondimenti tecnici come quello sulle pensioni. I 5 instant ebook a pagamento hanno avuto 20550 download, circa 4000 a titolo in media, andamento che segue quello indicato da Ferrario per l’ebook prodotto con l’iniziativa 40k/La Stampa.

Perrino di Affaritaliana.it ha illustrato invece come la loro offerta editoriale ha teso alla diversificazione con la nuova strategia di pubblicare inchieste anche piuttosto lunghe e articolate in ebook e in carta attraverso il print on demand. Le inchieste di affaritaliani, fin’ora 5, sono perlopiù investigative in quanto sono tutte basate su carte processuali e storie giudiziarie recenti, tanto da essere chiamate anche instant-inchieste.
Perrino ha testimoniato che se è vero che l’online vive di real time, l’eterno presente, c’è allora l’esigenza di creare approfondimenti giornalistici e che questo è possibile e naturale farlo solo attraverso il libro.

Tre esperienze con strategie diverse dunque. Al Salone del Libro ci saranno altri momenti simili segno che il rapporto ebook e giornalismo si sta sfacendo stringente anche in Italia. Non mancate.

Giornalismo narrativo oltre i confini

Oltre alla tradizione americana del new journalism, del rinnovato new new journalism e dell’italiano reportage narrativo che vi ho presentato qui, di quali altre esperienze giornalistico-narrative possiamo parlare?

A mio avviso sono significative le cronicas sudamericane e i reportage della scuola polacca.

Nel filone della cronicas ricordo che qualche mese fa la casa editrice “La Nuova Frontiera” ha inaugurato una nuova collana dedicata a questo genere giornalistico con i primi titoli di Rodolfo Walsh e Alma Guillermoprieto.
L’ultimo numero di Internazionale del 2011 ha invece pubblicato una raccolta di storie che provengono principalmente da Etiqueta Negra, una rivista peruviana. Il direttore Julio Villanueva Chang introduce la raccolta da lui stesso selezionata con le seguenti parole:

Il racconto giornalistico, un genere camaleontico ed eccentrico, è un’opportunità non solo per ricostruire una storia ignorata, ma anche per trasformare dati in conoscenza.

Altra importante tendenza è quella del reportage della “scuola polacca“. Dopo qualche anno dalla morte di Kapuscinski è nata la Polish Instytut Reportażu, istituto per il reportage. La Polonia sembra dunque essere un terreno prolifico per i nuovi reporter, nati soprattutto all’ombra del quotidiano Gazeta Wyborcia. I reporter da prendere in considerazione dotati di un buon talento narrativo sono soprattutto Mariusz Szczygiel, Wojciech Jagielski e Wojciech Tochman, già tradotti nel nostro mercato editoriale.

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